6 canzoni per questa estate

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Mr Bongo, 1989-2014


É o poder – Karol Conka

Alla vigilia delle Olimpiadi brasiliane non riesco a evitare di ripassare un po’ di tropicalia, brazilian beat e lo sfavillante catalogo dell’etichetta inglese Mr Bongo che dal 1989 diffonde musica dal mondo. Nella sua scuderia c’è anche la rapper Karol Conka, la M.I.A. di Bahia.


Pet Life Saver – I Giardini di Mirò

In autunno, per il suo quindicesimo compleanno, verrà ristampato dalla 42 Records il loro album d’esordio Rise and Fall of Academic Drifting. Salvate la data, perché I Giardini di Mirò (Joan, il pittore spagnolo) dalla provincia di Reggio Emilia hanno fatto la storia dell’indie italiano. Una canzone come questa non può mancare nella penombra estiva.


Xenia Rubinos – Mexican Chef

Un video così brutto l’ho visto raramente in vita mia ma Xenia Rubinos ha un gran bel personalino, in tutti i sensi. Nel suo primo album, appena uscito, Black Terry Cat: origini portoricane e cubane, nu soul misto a hip hop e polemica razziale. Brown walks your baby / Brown walks your dog / Brown raised America in place of it’s mom.


Inga – Infinity

Quando ascolto questa canzone mi sembra di infilarmi sotto il piumone e buonanotte. Un po’ perché Inga è una parola svedese che significa niente e questo già mi rilassa. Un po’ perché Sam Gendel, che è il giovane musicista americano di formazione jazz dietro a questo nome, è bravo a creare atmosfere. Ora l’unico sforzo da fare essendo agosto sarà immaginare di essere su un materassino invece che su un materasso.

 


Anomalie –  Louise Attaque

Trovo che una delle cose migliori di questo 2016 sia il ritorno dei Louise Attaque (gruppo francese degli anni novanta prodotto da Gordon Gano dei Violente Femmes). Il ritornello mi fa pensare alla pubblicità di un suv lanciato nel deserto ma mi piace e così il resto dell’album che ha una vitalità che l’estate se la magna. E poi facciamo nomi e cognomi: Gaëtan Roussel.


The Living Dead – Laetitia Shériff

Noise d’Oltralpe. Ancora dalla Francia, ancora una donna. Io l’ho scoperta ora ma pubblica dischi già dal 2004 e per ora ne ha all’attivo ben sei. Più un ep dell’anno scorso, The Anticipation, che contiene The Living Dead. Notevole, da provare live.


 

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