Live a Milano – Febbraio 2017

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Tra i carri di Viareggio e fiori di Sanremo, Milano Live resiste! Ecco una selezione di 6 concerti per molti gusti.


Tiger! Shit! Tiger! Tiger! – Venerdì 3, Linoleum/Rock’n’Roll

Post-grunge, di Foligno (folignati, giusto?), giovani con esperienza decennale


Chris Brokaw – Lunedì 6, Gattò

Ex Codeine, chitarroso, munitevi di ferreo buonumore


Cass McCombs – Mercoledì 8, Biko

Cantautorato folk-rock, raffinato, mi si nota di più se mi metto in un angolo


Ebo Taylor – Domenica 12, Biko 

Gran personaggio ottantenne, afrobeater, per viaggiatori


Trentemøller – Mercoledì 15, Fabrique

Cinquanta sfumature di elettronica, visuale, anima gotica


Andy Shauf – Domenica 26, Magnolia

Realista con brio, romantico ma non appiccicoso, polistrumentista

Gli amici debosciati

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I Beastie Boys e Madonna, foto qui

Abbiamo avuto tutti quegli amici che alla festa dei nostri diciott’anni bucavano il divano di nonna con le canne. Gli stessi che oggi, cresciuti più che altro di panza, ci mollano alla fermata dell’autobus alle due del mattino e si ricordano di chiamarci solo quando abbiamo un appuntamento con l’amica bona. Li disprezziamo e giuriamo che mai più. Ma alla fine non è pensabile sbarazzarcene sul serio perché ci fanno ridere e sappiamo che nel loro squallore si annida un tocco di genialità che accende la mente. Se non la loro, almeno la nostra.

Nella cricca di solito c’è un peggiore, quello per cui avete creato il gruppo whatsapp ATTENZIONE STO PER USCIRE CON FRANCO. Nel caso dei Beastie Boys si trattava di MCA, il Master of Ceremonies Adam Yauch. Nel decennio 1984-1994 I Beasties ne hanno combinate che Carlo in Francia neanche se le sognava. Sono stati politicamente scorretti e polemici, tre pischelli bianchi che sfogavano i loro istinti bestiali scimmiottando l’atteggiamento da ghetto dei rapper afroamericani. Erano continuamente ubriachi e molesti, offensivi e sessisti. Adam Yauch, poi, non perdeva occasione per oltrepassare il fondo. Come nel 1985, quando ha esibito pubblicamente le parti intime durante lo storico Virgin Tour di Madonna, in cui i Beasties si esibivano nell’opening act (ed erano solo agli inizi della loro carriera). Non c’è che dire, la scelta del nome era stata puntuale: Beastie come Boys Entering Anarchistic States Towards Inner Excellence (ragazzi anarchici ma solo per raggiungere la perfezione interiore…). MCA ha talmente creduto in questo acronimo dal finale catartico da intraprendere una crociata in nome della liberazione del Tibet e dedicare alla causa l’organizzazione di eventi e concerti benefici.

Oltre a quello dell’attivismo politico Adam aveva il pallino della regia. Nei panni del suo alter ego Nathaniel Hörnblowér, filmaker svizzero virtuoso di jodel, ha girato video del gruppo come Intergalactic e So what’cha want, e nel 2008 ha fondato la Oscilloscope Laboratories, una casa di produzione e distribuzione cinematografica. Ha anche fatto da assistente a Spike Jonze per il video di Sabotage, un gioiello ispirato alle serie poliziesche degli anni settanta. A questo video è legato uno degli episodi più lisergici della carriera di Adam Yauch, in occasione della nomination di Spike Jonze come Best Director agli MTV Awards del 1994. La vittoria del premio da parte di Jake Scott per Everybody Hurts dei R.E.M. scatenò la delusione di Yauch che nei panni di Hörnblowér si intrufolò sul palco durante la premiazione e mise in scena una farsa delirante ma memorabile in difesa di Jonze che pietrificò la sala.

Ci sarebbe tanto ancora da dire su quei geni fuori di testa che sono stati i Beastie Boys. Ma in breve, dato che quest’anno a maggio cadrà già il quinto anniversario dalla scomparsa di Adam Yauch e visto che Sabotage usciva giusto il 28 gennaio, pensavo semplicemente che, nonostante tutto vada in direzione contraria, non dobbiamo smettere di lottare per il diritto di fare casino.

Live a Milano – Gennaio 2017

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Anno nuovo, vecchie abitudini da non abbandonare giammai. Cadremo in letargo un’altra volta, per ora: live!


Anja Lechner & François Couturier – Venerdì 13, Teatro Sala Fontana

Piano e violoncello, classici mica troppo, come in un film


Gomma – Venerdì 13, Linoleum

Da Caserta, meno 30, soft punk


Lou Rhodes – Domenica 15, Circolo Magnolia

Signora del trip-hop con i Lamb, classe, cuoricini


Ronnie Hicks feat. Luca Giordano & Band – Mercoledì 18, Nidaba Theatre

Evergreen (i Kool & The Gang non sono un’opinione), bluesy, drink al tavolo


Jenny Penny Full – Domenica 29, Upcycle Cafè

Veronesi, shoegaze, con lui/lei se ci volete provare


Flaming Lips – Lunedì 30, Alcatraz

Carismatici, psichedelici, che fico