Musica + Libri #9 – ‘Rock in Love’ di Laura Gramuglia

Rock in love

Laura Gramuglia, Rock in Love, Arcana 2014


“Da bambina volevo diventare la ragazza della canzone” confessa l’autrice nell’incipit, interpretando i pensieri di molte donne sensibili al richiamo del musicista. E non la figa indie di cui parlavano Enrica Tesio e Arianna Dell’Arti, aggiungo io, ma probabilmente qualcosa di più simile alla Emily Young di See Emily Play dei Pink Floyd dell’era Syd Barrett.

La dj, giornalista e scrittrice Laura Gramuglia passa in rassegna 60 storie d’amore rock da Elvis & Priscilla a Kurt & Courtney arrivando alla conclusione che 1- Anche i duri hanno un cuore e 2 – Che il mito del sesso, droga e rock’n’roll non è affatto un mito ma spesso una improbabile realtà. C’è l’imbarazzo della scelta in questo viaggio tra le pareti di casa e il backstage delle rockstar, di coppie confezionate apposta per il circo mediatico o tristemente note alla cronaca per episodi di violenza fisica e psicologica. Grazie a questo libro ho riscoperto momenti magici come il matrimonio lampo tra Michael Jackson e Lisa Marie Presley, durato più o meno 1 anno e mezzo e testimoniato da un video di un livello di kitsch così raffinato che neanche il nostro immaginario neomelodico o gli archivi di Rete 4. Ho confermato la stima per i nervi saldi della moglie di Frank Zappa, Gail Sloatman, rimasta accanto a lui fino alla fine, 26 anni di genio, follia e groupies. Ho fantasticato sulla passione autodistruttiva di quelle due creature torbide e meravigliose che erano Rickie Lee Jones e Tom Waits alla fine degli anni settanta. E ho anche scoperto che Sofia Coppola, maritata dal 2011 al frontman dei francesi Phoenix, Thomas Mars, di secondo nome fa Carmina.

Ma oltre agli eccessi, nella storia privata del rock ci sono anche tante relazioni fatte di routine e di serate passate in casa, la cui unica differenza rispetto alla banalità delle nostre è che i protagonisti le hanno raccontate a tutti in una canzone.”Non so mai cosa aspettarmi da Lou. È bello stare con qualcuno che ti sorprende ogni giorno con le sue opinioni e i suoi pensieri. È molto eccitante ed è certamente un gran miracolo quando le cose funzionano e funzionano per una tale varietà di motivi folli che è impossibile elencare” cita l’autrice parlando del legame tra Laurie Anderson e Lou Reed, nato  quando i due non erano più di primo pelo e suggellato da una canzone del 1994 dal titolo “In Our Sleep”. Della serie eccitante sì, ma andiamo a dormire che si è fatta una certa.

 

Cat e Bill

Tom e Rickie

Frank e Gail

 

 

 

Live a Milano – Febbraio 2020

corea

Consolato della Repubblica di Corea, Milano


Ryley Walker – Sabato 8, Germi

Dall’Illinois, tra Nick Drake e Tim Buckley, fragile e virtuoso


Devendra Banhart – Domenica 9, Teatro Dal Verme

Nato in Texas e cresciuto in Venezuela, al decimo album ispirato al Giappone e alla maternità, sempre più anacronisticamente hipster


Keiji Haino e Russell Haswell – Domenica 9, Pirelli Hangar Bicocca

Ipersperimentale, gratis, ma solo per possessori della Membership Card


Osmosi Trio – Lunedì 10, Gattò

Chitarra-basso-batteria, suoni da Albania-Grecia-Turchia, gratis


Big Thief – Domenica 23, Magnolia

Sempre meno indie e più americana, due album (su quattro) nel 2019, istintivi


Algiers – Giovedì 27, Ohibò

Anticapitalismo, electro-black, coinvolgenti nel suono e diretti nel messaggio