Musica + Libri #7 – ‘Le variazioni del dolore’ di James Rhodes

JR

Le variazioni del dolore, James Rhodes – Einaudi 2016

Senza scomodare nessuno, la migliore recensione a questa impressionante autobiografia è contenuta direttamente al suo interno. Si trova verso la fine del libro – nel capitolo 17 – ed è l’articolo dello stesso James Rhodes pubblicato sul Guardian nel 2013, dal titolo “Trova quello che ami e lascia che ti uccida”, citando Bukowski. A questo punto della lettura, siamo già entrati in confidenza con Jimmy e non servono ulteriori spiegazioni. Dentro c’è quello che bisogna sapere su certi eroi di tutti i giorni, passati attraverso il dolore, sovrastati dalle incombenze, salvati dalla bellezza. Non c’è spazio per le scuse, scrivete il vostro maledetto libro, li esorta l’autore.

Ma per chi di solito si appresta a fare le cose dall’inizio, l’incipit delle “Variazioni del dolore” recita così: La musica classica me lo fa venire duro. James Rhodes è un pianista londinese quarantenne che ha avuto un’infanzia segnata da atroci abusi sessuali da parte del suo insegnante di ginnastica e una vita da adulto sconvolta dalle successive, estreme, conseguenze. Per raccontare la sua storia, ha scritto un’autobiografia pop, diretta, scomoda, polemica, che celebra la libertà di espressione e mostra i grandi compositori classici di tutti i tempi come una sfilza di freak pieni di tic, sfighe e ossessioni. Il poeta E.E. Cummings ha scritto che ‘essere nient’altro che te stesso – in un mondo che fa del suo meglio, notte e giorno, per renderti uguale a tutti gli altri – significa combattere la battaglia più dura per un essere umano’. Beethoven ha vissuto così ogni maledetto giorno della sua vita. (Capitolo 5.) Siamo tutti mezzi matti, insomma, esposti al pericolo di non farcela ma qualcosa di magico come la musica può risvegliare il nostro istinto di sopravvivenza, soprattutto se prima abbiamo la possibilità di fare un passaggio in un rehab megagalattico in Arizona. Ed è così che a un centimetro dal baratro, a poco più di trent’anni James decide di organizzare il suo primo concerto, dando inizio a un nuovo capitolo della sua vita, tuttora in corso, certo funambolico ma senz’altro illuminato. 

Dopo aver letto questo libro, penso che se avessi dei figli sarei parecchio più turbata di quanto già non sia. Sono pagine toste. A volte James Rhodes si lascia prendere la mano e pontifica ma le esperienze lo giustificano e queste scivolate non danno fastidio, anzi, spesso sono stemperate da un’ironia brillante. L’ho sentito esibirsi a Piano City a Milano due anni fa, in un’atmosfera speciale all’interno del cortile di uno storico condominio popolare dalle parti di Città Studi. Lui era esile e un po’ impacciato, aveva l’aria vulnerabile. Suscitando un groviglio di tenerezza, sorpresa e divertimento, ha suonato Rachmaninov e Bach, dando un assaggio della carrellata di grandi composizioni confluite nella playlist “Instrumental”, che costituisce la colonna sonora ideale di questa esperienza. 

 

 

Live a Milano – Dicembre 2018

0

Teatro dell’Arte – Triennale di Milano


Attila di Giuseppe Verdi per Prima Diffusa – da Sabato 1 a Domenica 9, in 40 luoghi di Milano

Il Fuori Scala, 50 eventi, gratis

499308e7d00876e22445020417712439


Hugo Race – Domenica 2, Ohibò

Collaboratore di Nick Cave e Chris Brokaw, dark blues, acustico


La Musica dei Cieli – da Mercoledì 5 a Sabato 22, a Milano e province

Spirituale, interculturale, interurbana


Charlotte Gainsbourg – Mercoledì 5, Fabrique

Cantante e attrice, fuoriclasse, nell’ultimo album ha collaborato con Guy-Manuel de Homem-Christo, SebastiAn, Paul McCartney e Connan Mockasin


Contemporarities – Domenica 9 e Domenica 16, Santeria Social Club

Due concerti di tre, audiovisi, pomeridiani


Jørgen Thorvald – Lunedì 10, Gattò

Elettronico, in incognito, gratuito


 

Live a Milano – Maggio 2018

FullSizeRender

La vera musica è tra le note – metro lilla, Milano


Sons of Kemet – Giovedì 10, Biko

Londinesi, postcolonialisti, afrojazz


Cosmo Sheldrake – Giovedì 10, Serraglio

Allegrotto, elettronico, inglese


Tulipa Ruiz – Venerdì 11, Biko

Dal Brasile, sperimentatrice, bella voce


Black Milk – Sabato 12, Biko

Da Detroit, cento per cento black, una botta di energia


Be a Bear – Lunedì 14, Gattò

Da Bologna, ha fatto un album intero con l’iphone, giusto una capatina


Bryde,Martedì 15, Serraglio

Indissima, da Londra, con lui per imboscarsi

Live a Milano – Marzo 2018

IMG_0767

Double Sided Octet al Garage Moulinski 

Come bonus ai 6 concerti aggiungo Slowdive domenica 4 e i Suuns venerdì 30. Buona primavera!


Bilal – Venerdì 2, Biko

Nu soul, ha collaborato con Robert Glasper e Kendrick Lamar, sexy groove


The Pains of Being Pure at Heart – Lunedì 5, Magnolia

Da New York, indie pop, belli freschi


Lee Ranaldo – Mercoledì 7, Magnolia

Classicone, dai Sonic Youth, almeno per dovere


Stella Maris – Sabato 10, Ohibò

Supergruppo, italiani, rassicuranti


Man Forever – Lunedì 12, Santeria Social Club

Sperimentazione e percussioni, ideazione di John Colpitts (batterista per Laurie Anderson), gratis


Phoenix – 20, Fabrique

Francesi, piacionissimi, ballabili

 

Live a Milano – Gennaio 2018

FullSizeRender-2

San Silvester Konzert, Milano sud


Colapesce – Giovedì 11, Santeria Social Club

Classico indie pop italiano, dalla Sicilia, limoni a pioggia


Omar Souleyman – Venerdì 12, Circolo Magnolia

Electro dabke, dalla Siria, per festival-matrimoni-trance


The Heliocentrics – Sabato 13, Biko Club

Collettivo UK di persone e di suoni, dall’ethio jazz al noise, sensuali

 


Blind Butcher – Lunedì 15, Gattò Milano

Da Lucerna, psich-kraut-rock, perché no


Cesare Malfatti + Jørgen Thorvald – Sabato 20, CSOA COX18

Dai La Crus all’elettronica, da Milano a paesaggi post industriali, per spaziare


Musica nel tennis – Sabato 20 e Sabato 27, Villa Necchi Campiglio

Una novità della classica, pomeridiana, il biglietto include visita della villa

quartettomilano_04_necchi_giorgio_majno

 

Live a Milano – Dicembre 2017

IMG_0014

Milano, Dicembre 2017


Collettivo Kopuntu – Sabato 2, Macao

Fino a Martedì 5, Gezi Park e dintorni, interdisciplinare

imgres

 


Ellen Arkbro e Sofia Jernberg – Domenica 3, Tempio Civico di San Sebastiano

Dalla Svezia, all’interno della rassegna Mashun momento di raccoglimento 


Roy Ayers – Giovedì 7, Dude Club

Vibrafonista, groovy, ottimo per rompere il ghiaccio


Pumarosa – Domenica 10, Magnolia

Da Londra, new wave-dance, all’album di esordio


Emidio Clementi e Corrado Nuccini – Domenica 10, Base

All’interno del festival Prima Diffusa, poetici, pomeridiani


Georgieness – Sabato 16, Santeria Social Club

Valtellinese, rocker, sanguigna

Live a Milano – Ottobre 2017

 

 

Meglio tardi che mai! L’ottobrata a Milano più che in gradi si misura in decibel e si manifesta a suon di appuntamenti musicali. (Tra gli altri, a questo giro sono rimasti fuori quelli con The Dream Syndicate e Mogwai).

FullSizeRender

casa, ottobre 2017


Timber Timbre – Martedì 3, La Salumeria della Musica

Canadesi, decennali o poco più, Lynchiani


Cody ChesnuTT – Venerdì 6, Biko

Nu Soul, afro funk, al terzo album


August Child – Lunedì 9, Gattò

Child di nome e di fatto, made in UK, intimissimo

https://soundcloud.com/augustchildofficial


Goldfrapp – Giovedì 26, Fabrique

Un duo ormai classico ma elettronico, da Londra, l’ultimo video si fa notare


Madness – Sabato 28, Live Club Trezzo sull’Adda

La storia del 2 tone ska, con un album del 2016, che altro?


Mammút – Domenica 29, Serraglio

Islandesi, Bjorkiani solo a tratti, art pop