A PIEDI NUDI di Angela Baraldi

Episodio 11

Se siete stanchi del ritmo frenetico della città, della confusione urbana e della vita un po’ artificiale, questa canzone è perfetta per voi. Con la cantante Angela Baraldi, ritorniamo alla natura senza soldi, senza una direzione precisa e soprattutto senza scarpe.

Negli anni 80 in Italia, la musica alternativa e underground spesso usciva fuori dai circuiti di Bologna, una città militante e creativa che ha fatto scuola nel campo dell’arte tra movimenti punk e cultura ribelle. Angela Baraldi è una creatura di questi tempi, è nata proprio a Bologna nel 1964, dove ha incrociato i musicisti più attivi e di successo di quel momento. In particolare ha collaborato con il mitico Lucio Dalla che ha prodotto il suo primo album nel 1990. Quando Angela pubblica A piedi nudi ha circa 30 anni, porta questa canzone al festival di Sanremo e attira l’attenzione della critica.

Vado via e non ho bisogno di molti soldi

Vado verso la campagna a piedi nudi

Corro verso il fiume e mi diverto

Con un po’ di vento, con un po’ di pioggia

Le città possono essere molto stimolanti ma limitano la nostra spontaneità. Seguiamo Angela mentre si perde nella campagna, immersa negli elementi della natura. Qui ritrova il silenzio dei campi di grano, la felicità di giocare con l’aria, il suono degli insetti. Piano piano, mentre Angela cammina, il vecchio mondo, quello urbano, si fa sempre più distante.

Non guardo dove mi siedo

Non guardo che ore sono

Non so come mi chiamo

E non torno a casa…

Preferisco camminare a piedi nudi

Praticamente il 90 per cento del testo è al tempo presente, perché la vita è adesso. Ma questa è un’altra canzone… Vado, corro, aspetto, perdo. E c’è poi un verbo che è un piacere anche solo pronunciarlo: me ne frego. È un verbo pronominale cioè è accompagnato sempre dal pronome ne. E genera un’autentica catarsi, è liberatorio, come per dire che quando sono lontano dalla città, con i piedi che toccano la terra, io mi sento libera.

TAG: Livello lingua italiana A2/B1, Bologna underground, cinema italiano, via dalla città.

BIOGRAFIA: Angela Baraldi è nata a Bologna nel 1964. È una cantante con 8 album all’attivo ma è anche attrice. Nel 1990 è stata protagonista del film Quo vadis, baby? di Gabriele Salvatores, che poi nel 2008 è diventato anche una miniserie tv. Ha esordito con l’album Viva nel 1990. Il brano A piedi nudi compare, invece, nel secondo album Mi vuoi bene o no?

Live a Milano – Aprile 2017

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Rock’n’Roll, Milano, zona stazione Centrale

Milano secerne bei concerti come non mai e bisogna anche darsi una mossa a comprare i biglietti. Ma nonostante qualche sold out di troppo, la lista di serate disponibili è ancora ben nutrita. Ecco la solita selezione di sei. Ci vediamo in giro.


Stranded Horse feat. Boubacar Cissokho – Lunedì 3, Gattò

Dalla Normandia, suonatori di kora (strumento un po’ arpa e un po’ liuto), indie etnico peace & love


Woods – Martedì 4, Serraglio

Brooklynesi veraci, psych rock fusion, perfetti per prati in primavera senza addormentarsi


Sinkane – Venerdì 7, Biko

Londinese con sangue sudanese, se si dice melting pot contemporaneo, dancefloor


Yamanaka Electric Female Trio – Giovedì 13, Blue Note

Jazz scapigliato, nippo girl power, stiamo concentrati


Ofeliadorme – Venerdì 14, Linoleum

Da Bologna, neo trip-hop, se ci andate con lui/lei portatevi lo spazzolino per il giorno dopo


Angela Baraldi + Paolo Benvegnù –  Venerdì 21, Serraglio

Ieri oggi domani, anime rock, a braccetto con gli amici del cuore